VOLONTA’: UNA FORZA SILENTE

La forza di volontà nasce dalla concentrazione sull’obiettivo. Ad esempio attraverso una tecnica meditativa per interrompere, almeno per un certo lasso di tempo, il ronzio dei pensieri, per eliminare qualsiasi tipo di giudizio, per volgere gli occhi nella profondità dell’anima.

Ma la volontà deve superare l’abilità

*“Sappiamo cosa deve essere fatto. Tutto ciò che manca è la volontà di farlo (Nelson Mandela).

*”Non giudico le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare” (Bob Marley).

*”La forza di volontà è un muscolo da allenare” (Anonimo).

*”La volontà e la mente sono la stessa e unica cosa (Baruch Spinoza).

*”La vita è una resistenza continua all’inerzia, che tenta di sabotare il nostro volere più profondo. Chi si stanca di volere, vuole il nulla” (Friedrich Nietzsche).

Inoltre anche la conoscenza, il sapere, donano una forte dose di volontà. Ognuno imprime così il proprio valore su se stesso. E’ la volontà che fa un uomo forte o debole.

L’essenziale è che la volontà non diventi una fonte di conflitto interiore, perché questo lato ci pone di fronte a tensioni ancor più marcate e ci allontanano dalla nostra meta.

Il solo dominarla è sintomo di sofferenza e di fallimento, mentre lo stimolo deve arrivare dall’ascoltare la nostra intelligenza interiore, l’energia che ci guida nel modo migliore verso la determinazione a raggiungere la meta, l’obiettivo che abbiamo prescelto. Tale energia ci spingerà, senza alcun sforzo, nella direzione del vero viaggio di scoperta del potere insito, anche se nascosto, in noi.

 Shanti & Alchemy

 

 

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