CAUTELARSI CON LA “PREVENZIONE”

Questa parola è molto usata, ma sembra che sia rimasta solo una parola poiché difficilmente riusciamo a mettere in pratica tutte le abitudini, rimedi, azioni, precauzioni e protezioni favorevoli che dovrebbero tenere lontano malattie, pericoli, mali sociali di varia natura  al fine di vivere meglio e invecchiare bene.

La nostra “svogliatezza” nell’attuare la prevenzione però ci  inquina e mette a dura prova le difese immunitarie, così i nostri anticorpi vanno in tilt…e poi ci lamentiamo per vari disagi che il corpo, successivamente, accuserà.

Innanzitutto è necessario attivare una discreta VOLONTA’, così da poter iniziare a prendersi cura di sé! In seconda battuta, una giusta informazione è fondamentale per scegliere ciò che è più adatto alla propria personalità e al proprio fisico.

Esistono molte soluzioni naturali che, insieme al cambio di stile di vita, aiutano a prevenire e/o risolvere piccoli malesseri. Alcuni esempi possono essere: fitoterapia, floriterapia, massoterapia, aromaterapia, ginnastica dolce tipo Qigong. Alimentarsi con prodotti freschi, verdure soprattutto crude. Evitare cibi in scatola o conservati nelle vaschette, ridurre il consumo di cibi elaborati, carne, formaggi, zuccheri.

I nemici del sistema immunitario non si trovano soltanto nell’inquinamento atmosferico, ma certe minacce sono nascoste anche nel cibo che si consuma di giorno in giorno e una di queste è rappresentata dai residui di antibiotici che, molto spesso, sono presenti appunto nei latticini e nella carne.

Tali farmaci, ad esempio, vengono somministrati ai bovini per accelerare la crescita, o per non interrompere la produzione del latte quando si ammalano. Per cui mangiando spesso tali prodotti può capitare di assumere persino noi residui di antibiotici. In più c’è da considerare che spesso assumiamo questi farmaci per malattie che non li richiedono specificamente e si può incorrere nella cosidetta “antibiotico-reistenza”.

L’uso degli antibiotici dovrebbe essere riservato alle infezioni batteriche. Mentre per disturbi di lieve entità o per fare prevenzione sono altrettanto efficaci dei rimedi naturali come echinacea, timo, propoli.

Ciò non significa escludere l’uso dei farmaci, perché è da tener presente che di fronte a qualunque malattia che duri più di qualche giorno, è sempre opportuno consultare il proprio medico per una terapia più mirata.

Da tenere sotto controllo c’è anche lo stress ossidativo, prodotto dall’accumularsi dei radicali liberi. Essi provocano danni al DNA, alle arterie, alle articolazioni e anticipa l’invecchiamento.

Secondo alcuni studiosi a ciò contribuisce la diffusione sempre maggiore di OGM (Organismi Geneticamente Modificati).

In generale, tuttavia, la formazione di radicali liberi è data da alcune situazioni, ecco le più comuni:

* alimentazione ricca di proteine, grassi animali, grassi idrogenati, intolleranze alimentari, esposizione frequente a inquinanti ambientali, al sole e alle lampade abbronzanti, consumo di alcol, fumo, stress psicologico, attività fisica intensa.

Quando le nostre difese hanno bisogno di più sostegno è utile ricorrere ad una integrazione di sostanze antiossidanti. Tra queste cito soprattutto alcune vitamine e minerali che si trovano nei cibi di varia natura: A, C, E. Queste prese insieme rappresentano una gran difesa.  E i minerali importanti sono: Rame, Selenio e Zinco.

A – Spinaci, cavoli, carote, zucca, piselli, tarassaco, prezzemolo, peperoni, peperoncini, pomodori. Tuorlo d’uovo, olio di fegato di pesce, albicocche, banane, papaia, mango.

C – Agrumi, kiwi, frutti di bosco, peperoni soprattutto crudi, prezzemolo, quasi tutte le verdure in particolare rucola, broccoli, cardi, pomodori.

E – Oli vegetali , uova, frutta secca soprattutto noci e nocciole, cereali integrali, legumi, salmone, avocado, castagne.

RAME – impedisce le alterazioni del DNA. Fegato, crusca, cereali integrali, mandorle, vegetali verdi, quasi tutto il pesce marino, cacao, cocco.

SELENIO – germe di grano, pomodori, cipolle, broccoli, alghe, tonno, gamberi, sardine, noci del Brasile.

ZINCO – Lievito di birra, fagioli, noci, semi di girasole, sesamo e zucca, pesci, ostriche, crostacei, fegato.

Altro ingrediente molto valido è il tè verde, una vera miniera di antiossidanti per il sistema immunitario.

Ad ogni modo nella prevenzione vale sempre il principio: magiare poco ma di tutto.

Mantenere in buona efficienza il sistema immunitario significa sostenere addirittura la nostra vitalità nel progressivo e naturale processo di invecchiamento.

Ma ancora più importante per invecchiare meglio, è la capacità di curare le proprie emozioni, divertendosi facendo un indispensabile movimento e affrontando le sfide che si presentano ogni giorno con esercizi di respirazione, con massaggi rilassanti, con validi corsi di crescita personale, con pause di relax frequenti, con sedute di meditazione, con stretching molto dolce, con un buon sonno, con musica e luci soft e tanto altro.

Ogni nostra insoddisfazione viene comunicata ad ogni cellula, indebolendo così il sistema immunitario, perciò ricordiamoci che mente e corpo sono un’unità e se ampliamo la nostra conoscenza con l’ascolto dei segnali che il corpo ci invia possiamo permetterci una prevenzione più specifica ed efficace.

Da non sottovalutare assolutamente è pure il mantenimento costante dell’equilibrio idrico, poiché il nostro organismo è composto da circa il 70% di acqua. Tutte le reazioni metaboliche del nostro corpo avvengono con l’acqua e con essa si verifica il più semplice sistema depurativo.

E’ NELL’EQUILIBRIO GENERALE CHE LE DIFESE SI OTTIMIZZANO!

Abbiamo bisogno di diventare più flessibili, più volenterosi, più disciplinati per essere meno vulnerabili, abbandonando vecchi schemi interiori per far posto a dei cambiamenti fondamentali per il nostro Ben*Essere.

by Giulia – Shanti&Alchemy

Commenta l’articolo