PILLOLE DI BENESSERE 3

 

VISO AL VAPORE: due volte al mese sarà utile fare un bagno di vapore alla pelle del vostro viso. Occorrente: un nebulizzatore o una catinella, acqua bollente e una salvietta di soffice spugna, pianta medicinale più adatta al tipo di pelle. Dentro l’acqua mettere il rimedio che avrete scelto e esponete il viso al vapore, per 5 minuti. Dopo di ché tamponare delicatamente con la salvietta e applicare una crema idratante. Alcuni esempi di erbe: altea e piantaggine, per pelle secca. Hamamelis, per pelle con cooperose.  Borraggine, bardana, timo per pelle impura e con acne. Camomilla, calendula e achillea, per pelli delicate. Salvia e rosmarino per pelli grassa.

 

L’ESPRESSIONE DI UN SALUTO: nel momento in cui si incontra un amico, un conoscente o un parente l’espressione che si coglie sul suo viso ci può indicare  diverse cose sul sentimento che prova nel vederci. Imbarazzato: mancano  le parole e il corpo si richiude in sé.  Seccato: tono di voce monocorde, atteggiamento distratto. Diplomatico: la muscolatura collo e spalle rigida, le braccia appena aperte in avanti, sorriso appena accennato. Piacevole: le sopracciglia si sollevano, la testa si alza, le braccia si tendono completamente.

 

ACETO BIANCO:  conosciuto anche come aceto di malto. E’ un valido anticalcare: mettere un cucchiaio in mezzo litro di acqua, un pizzico di sale e spruzzare sulle superfici interessate; anche per pulire superfici e oggetti come rame,bottiglie, vetri. Utile per rafforzare le tinte dei tessuti, inserirlo nell’acqua dell’ultimo risciacquo  (no per i tessuti acetati). Sconsigliato assolutamente per l’organismo.

 

UN DOLCE VELOCE:  per quattro persone: 4 banane, 4 cucchiai di panna liquida (anche di soia), due cucchiai di uvetta passa, succo di limone fresco, tre cucchiaini di succo d’acero. Tagliare a rondelle le banane, spruzzarle con il succo di limone, mescolare delicatamente, aggiungere il succo d’acero la panna, l’uvetta, amalgamare bene e servire.

 

STANCHEZZA PASSEGGERA:  parola d’ordine: “to slow”. Pensare, agire, parlare, a rallentatore. Quando si è stanchi privilegiare ritmi più lenti, cercare di  dare voce ai propri bisogni ascoltando in profondità i segnali del corso e riposare di più, poiché i ritmi frenetici dalla moderna società stressano enormemente la vita. Consiglio: tornati a casa la sera, fare un bagno benefico immergendovi in acqua non troppo calda senza sapone (per circa 12 minuti), aggiungendo solo 3 gocce di olio essenziale di lavanda (sciolte in un pizzico di crema).  L’acqua  tiepida aiuta a eliminare il malessere, spesso provocato dall’acido lattico che si forma nei tessuti. In mancanza della vasca da bagno stare sotto la doccia per 6/7 minuti, lasciando cadere le braccia lungo il corpo, restare  immobili, apporre una goccia dello stesso o. e. sotto il naso.

by Giulia – Shanti&Alchemy

 

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