Come attingere dalla farmacia della Natura e dalla farmacia nascosta nel nostro sé

Il nostro principale dovere è portare alla luce il “ fanciullino” che è in noi. Non solo. La parola “rassegnazione” deve essere bandita dal nostro vocabolario poiché ci rende inattivi nel cammino della vita.

Scoprire di avere la possibilità di correggere le nostre disarmonie dona una vita scevra di conflitti con se stessi e con gli altri. Salute e allegria vanno spesso di pari passo, perché la fisiologia e le emozioni sono inseparabili. Dobbiamo tener presente che la noia si combatte solo con un vivace interesse per ogni cosa che ci gira attorno!

Il grande scopo è incrementare la parte più virtuosa che è in te e condurre la tua barca in un porto sicuro dove amore, coraggio e armonia saranno riacquistati, così niente potrà aggredirti intimamente.

Non distrarti perché le influenze che vorrebbero dissuaderti dal compiere al meglio il tuo viaggio sono tante!

Il mio compito è quello di indicare alla persona i mezzi necessari affinché possa riconoscere quale è la sua strada e scoprire il sapore della vita senza grandi ricette al di sopra delle proprie possibilità.

La Floriterapia si basa sulla parte energetica della pianta che interagisce con l’essere umano: avvicina l’uomo a se stesso. Ogni goccia floreale conduce alla scoperta dell’Io. Questo grazie ad un pioniere della ricerca medica che intorno al 1925 ha avuto la capacità di accedere ad una conoscenza intuitiva, nonché divina, il Dott. Edward Bach.

Il Rimedio floreale porta stabilità perché agisce sulla legge degli opposti. E ci ricorda di cercare le risposte dentro di noi per trovare le giuste soluzioni e attuare il cambiamento.

Un esempio: per coloro che non sono abbastanza sicuri di sé uno dei rimedi indicati è “CERATO”.

 

 

Dagli scritti del Dott. E. Bach:Una volta che l’amore dell’Universo entra dentro di noi, abbiamo voltato le spalle a ciò che chiamiamo malattia.

      by Giulia – Shanti & Alchemy

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